Le labbra screpolate non sono solo un problema estetico. Sono un segnale chiaro che la pelle sta soffrendo. Eppure, molte persone continuano a ignorarle, pensando che sia solo una questione di bellezza. In realtà, le labbra sono una delle zone più sensibili del viso: hanno una pelle fino a 10 volte più sottile di quella del viso, non hanno ghiandole sebacee e non producono olio naturale per proteggersi. Quando si screpolano, non è colpa della fortuna o di un cattivo gusto nei rossetti. È un problema fisiologico, che richiede cure mirate e una nuova routine quotidiana.
Perché le labbra si screpolano? Non è solo il freddo
Il freddo e il vento fanno male, ma non sono i colpevoli principali. La causa più comune è la disidratazione. Bevi poco? Il tuo corpo prende l’acqua dove può. E le labbra, essendo così sottili, sono tra le prime a soffrirne. Ma non è solo questione di acqua. Anche una carenza di vitamine può far scattare il problema. La riboflavina (vitamina B2), la niacina (B3) e la vitamina E sono fondamentali per mantenere la pelle elastica e protetta. Se la tua alimentazione è povera di verdure, frutta secca, uova o legumi, le labbra lo sentono subito.Un altro errore quotidiano? Leccarsi le labbra. Sembra un gesto istintivo, quasi un riflesso. Ma la saliva non idrata: la secca ancora di più. Contiene enzimi che rompono la barriera naturale della pelle. Quando la lingua passa sulle labbra, evapora in pochi secondi, lasciando la superficie più vulnerabile. È come versare acqua su un muro di sabbia: il problema peggiora, non migliora.
Le mascherine, poi, hanno cambiato tutto. Negli ultimi anni, la maggior parte delle persone le indossa per ore. E l’umidità che espiriamo si accumula sotto la maschera, creando un microclima caldo e umido che, a lungo andare, altera la barriera cutanea. Il risultato? Secchezza, prurito, piccole crepe. E se poi la maschera è di tessuto ruvido o non si cambia spesso, il danno è ancora più grande.
Cosa fare subito: la routine che funziona
Non serve comprare 10 prodotti diversi. Serve una routine semplice, costante e con ingredienti verificati. Ecco cosa funziona davvero:- Esfolia delicatamente una volta alla settimana. Usa uno scrub labbra fatto in casa: un cucchiaino di zucchero di canna, mezzo cucchiaino di miele e una goccia di olio di cocco. Massaggia per 30 secondi, poi risciacqua con acqua tiepida. Non esagerare: le labbra non sono la pelle del viso. Troppo sfregamento le danneggia.
- Applica un balsamo con ceramidi e acido ialuronico. Questi ingredienti non sono solo moda. Le ceramidi riparano la barriera cutanea, l’acido ialuronico trattiene l’acqua come una spugna. Cerca balsami che contengano anche vaselina o cera d’api: formano una pellicola protettiva che impedisce all’umidità di evaporare.
- Usalo ogni volta che ti lavi i denti o mangi. Non aspettare che le labbra si secchino. Applicalo al mattino, dopo i pasti, dopo aver parlato per ore, e prima di dormire. La notte è il momento migliore per la riparazione: la pelle rigenera più velocemente.
- Proteggile dal sole anche d’inverno. I raggi UV danneggiano anche le labbra. Usa un balsamo con SPF 15 o più. Sì, anche a febbraio. La pelle delle labbra non si abbronza: si brucia.
I rimedi naturali che funzionano davvero
Se preferisci qualcosa di più semplice, i rimedi naturali possono aiutare, ma devono essere usati bene.- Olio di cocco: ha acidi grassi che penetrano bene e hanno proprietà antinfiammatorie. Applicane un po’ con un batuffolo di cotone prima di dormire. Non usarlo se hai le labbra molto screpolate e sanguinanti: potrebbe pizzicare.
- Olio extravergine di oliva: ricco di vitamina E e polifenoli. Funziona bene come trattamento notturno. Ma non è un sostituto del balsamo: è più pesante e non forma una barriera protettiva come la vaselina.
- Burro di karité: se lo trovi puro, senza additivi, è un ottimo emolliente. Ha una consistenza cremosa e si assorbe bene. È ideale per chi ha labbra molto ruvide.
Attenzione: l’aloe vera non è sempre la soluzione. Se la gel è troppo diluita, può asciugare ancora di più. E se contiene conservanti o profumi, può irritare. Meglio evitare se non sei sicuro della qualità.
Quando il problema è più serio
Se dopo 2-3 settimane di routine corretta le labbra non migliorano, o peggiorano, c’è qualcosa di più profondo. Potrebbe essere:- Dermatite atopica: la pelle è arrossata, pruriginosa, e si screpola facilmente anche senza ragioni apparenti.
- Psoriasi labiale: si formano placche spesse, biancastre, con desquamazione. Spesso si accompagna a lesioni su gomiti, cuoio capelluto o unghie.
- Infezioni fungine: se le labbra sono molto rosse, con piccole crosticine o bruciore persistente, potrebbe essere un micosi. Richiede un antifungino prescritto.
In questi casi, nessun balsamo naturale basta. Serve un dermatologo. Non aspettare che diventi un problema cronico. Le labbra screpolate persistenti non sono “solo secchezza”: sono un segnale che il corpo ti sta mandando.
Prevenzione: non basta curare, bisogna proteggere
La prevenzione è la vera chiave. Ecco cosa devi fare ogni giorno:- Bere almeno 1,5-2 litri d’acqua al giorno. Non è una regola generica: per le labbra, è fondamentale.
- Usa un umidificatore in casa, soprattutto d’inverno o se hai il riscaldamento acceso. L’aria secca è un nemico silenzioso.
- Evita rossetti a lunga tenuta e lip gloss con alcol, mentolo o fragranze. Sono disidratanti.
- Non mordicchiare o strappare le pellicine. Puoi causare ferite che si infettano.
- Applica il balsamo labbra prima di indossare la mascherina. Crea una barriera tra la pelle e il tessuto.
Una buona alimentazione aiuta molto. Mangia noci, semi di zucca, spinaci, avocado, pesce azzurro. Sono ricchi di omega-3, vitamina E e zinco: tutti nutrienti che rinforzano la barriera cutanea.
Quale balsamo scegliere? Ecco cosa cercare
Non tutti i balsami sono uguali. Ecco cosa devi leggere sull’etichetta:| Ingrediente | Funzione | Perché funziona |
|---|---|---|
| Vaselina (paraffina liquida) | Barriera protettiva | Siglia l’umidità senza penetrare. Ideale per riparazione rapida. |
| Ceramidi (1, 3, 6-II) | Riparazione barriera | Ripristinano il film lipidico naturale della pelle. Fondamentale per chi ha pelle sensibile. |
| Acido ialuronico | Idratazione profonda | Attrae e trattiene fino a 1000 volte il suo peso in acqua. |
| Burro di karité | Emolliente naturale | Arricchisce la pelle di grassi naturali, riduce la ruvidezza. |
| SPF 15+ | Protezione UV | Previene danni a lungo termine e prevenzione di rughe. |
Evita prodotti con: alcol etilico, mentolo, cannella, eucalipto, fragranze artificiali. Sono irritanti. E non fidarti dei balsami “naturali” che non contengono ingredienti attivi: se è solo olio di mandorle senza barriera protettiva, non serve a molto.
Perché le labbra si screpolano anche d’estate?
Perché il sole, il vento e l’aria condizionata asciugano la pelle. L’acqua che beviamo è meno assorbita quando siamo all’aperto, e la sudorazione non idrata le labbra: le lascia più esposte. Senza protezione solare, il danno UV accelera la secchezza. È un errore pensare che il freddo sia l’unico colpevole.
Posso usare il burro di cacao invece del balsamo?
Il burro di cacao è un emolliente, ma non forma una barriera protettiva come la vaselina o le ceramidi. Se le tue labbra sono solo leggermente secche, va bene. Se sono screpolate, sanguinanti o doloranti, non basta. Serve un prodotto che sigilli l’umidità, non solo la nutra.
Le labbra screpolate sono contagiose?
No, le labbra screpolate non sono contagiose. Ma se sono infettate da un fungo (micosi) o da un virus (come l’herpes), allora sì. Se noti bollicine, crosticine che si ripetono nello stesso punto, o bruciore persistente, consulta un dermatologo. Non è solo secchezza.
Perché il mio balsamo non funziona?
Forse contiene ingredienti che ti irritano, o non ha ingredienti attivi. Oppure lo usi solo una volta al giorno. Le labbra screpolate richiedono un trattamento costante: applica il balsamo almeno 4-5 volte al giorno, anche dopo aver bevuto o mangiato. E non dimenticare l’idratazione interna: se non bevi abbastanza, nessun balsamo basta.
È vero che la mascherina causa labbra screpolate?
Sì, e lo dimostrano molti studi dermatologici. La mascherina trattiene l’umidità dell’aria che espiri, creando un ambiente caldo e umido che altera il pH della pelle. Se la maschera è ruvida o non si cambia spesso, aggiunge attrito e irritazione. Applicare un balsamo prima di indossarla riduce il rischio del 70%.